In primavera il castagno, uscito dal riposo invernale, si copre di foglie ovali dal margine seghettato lunghe fino a 20 centimetri. Arriva giugno e tra la massa di foglie verdeggianti spuntano come zampilli i ciuffi eretti degli amenti, le infiorescenze che raccolgono i piccoli fiori maschili. L’interesse delle api bottinatrici è massimo in questa stagione. Frutto delle visite ripetute, è la produzione di un miele pregiato e l’impollinazione dei fiori femminili, quasi insignificanti. Inizia la formazione dei frutti, le castagne, all’interno del caratteristico riccio spinoso che le protegge fino a maturazione completa, in autunno.