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Dove in Italia, con proposte di passeggiate per
naturalisti curiosi e golosi
Bosco che vai, funghi che trovi. Dai finferli del
Trentino Alto Adige ai chiodini del Montello, sopra Treviso, dai porcini
della Valle del Taro (gli unici funghi tutelati dall’Indicazione
geografica protetta), fino ai cardoncelli delle Murge. Presenti in tutto
l’arco alpino e lungo la dorsale appenninica, crescono fino a circa
2.000 metri d’altitudine. Le principali zone di raccolta sono in Valle
d’Aosta, Piemonte (Val di Susa), Lombardia (Valtellina), Triveneto,
Emilia, Toscana (Lunigiana) e Calabria. Per una passeggiata nei boschi in
cerca di funghi, vi suggeriamo quattro percorsi che non presentano
particolari difficoltà: dalla Valle dei Mocheni, a pochi chilometri da
Trento, alla scoperta di vecchie baite e miniere abbandonate, fino alla
Sila, nel Parco nazionale della Calabria, dove si sale a 1.500 metri per
ammirare uno dei panorami più spettacolari dell’Italia meridionale. |