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| La nocciola e le sue varietà | |
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Formato da un guscio legnoso, il frutto del nocciolo nasconde al suo interno un seme tondeggiante, la nocciola. Accanto all’entità selvatica o spontanea, per la produzione specializzata delle nocciole si coltivano soprattutto due specie, la Corylus avellana, dal frutto rotondo più o meno grande, con scorza più o meno rossiccia, e la Corylus maxima, dal frutto compresso e allungato, e le loro varietà. Tra le più pregiate, la Tonda Gentile delle Langhe, la Tonda Romana detta anche Romana Gentile, la Tardiva dell’Avellinese, la Napoletana, e l’ottima San Giovanni, chiamata anche Nocella di San Giovanni, che appartiene al gruppo delle lunghe. Produttivo di frutti commestibili e di grande valore ornamentale per la siepe del giardino è il nocciolo rosso, Corylus maxima Purpurea, con grandi foglie e frutti fiammeggianti, avvolti in un casco frangiato dalle tonalità naturalmente brune rossicce. Bella e curiosa per la forma a cavatappi dei suoi rami, ma non produttiva di frutti commestibili, è la varietà Contorta del nocciolo Corylus avellana, elemento ornamentale di grande pregio, che può impreziosire anche il più piccolo dei giardini.
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